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Le Manifestazioni

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Abbiamo aggiornato l’informativa sulla privacy

In preparazione all’entrata in vigore del GDPR (il nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione Europea), abbiamo aggiornato la nostra informativa privacy. Vi invitiamo a prendere visione, per capire i punti essenziali riguardanti i dati che raccogliamo su di te, le finalità per cui li trattiamo e le modifiche che abbiamo apportato per rafforzare i tuoi diritti sulla privacy.

 

Vi invitiamo a prendere visione del Manuale Utente relativo alle modalità di Adesione e Tesseramento valide per l’anno sportivo 2018-2019.

Per qualsiasi informazione o chiarimento, la Segreteria organizzativa della Confsport Italia è a Vostra disposizione.

 

Iscrizione al Registro del C.O.N.I.

Ricordiamo a tutte le Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche l’importanza dell’Iscrizione al Registro Nazionale delle Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche del CONI, per poter beneficiare dei vantaggi fiscali previsti.

A tal proposito pubblichiamo una Guida esplicativa, redatta dal CONI, relativa all’Iscrizione al Registro …ManualeCONIperRSSD2018pdf

 

Agenzia delle Entrate, ravvedimento per omesse comunicazioni
L’art. 2, comma 1, del DL 16/2012 ha introdotto la possibilità di sanare l’omissione di comunicazioni che, per effetto della legislazione di riferimento, sono necessarie per la fruizione di particolari regimi fiscali. Ecco che l’Agenzia delle Entrate, con la circolare 38/E del 28 settembre 2012, si è pronunciata in merito all’ambito applicativo di tale novità. Tale innovazione ha come ratio la salvaguardia dei diritti del contribuente in buona fede, e, come chiarito dalla Relazione illustrativa al DL 16/2012, presuppone che il contribuente abbia tenuto un comportamento coerente con il regime opzionale prescelto ovvero con il beneficio fiscale di cui intende usufruire, “e abbia solo omesso l’adempimento formale normativamente richiesto, che viene posto in essere successivamente”. In sede di prima applicazione della norma, in considerazione dell’incertezza interpretativa in merito all’individuazione del dies ad quem entro il quale sanare l’adempimento omesso, l’Agenzia delle Entrate ritiene che la regolarizzazione possa avvenire entro il 31 dicembre 2012.

  • Guida all’Agenzia delle Entrate

Pubblichiamo la Circolare CONI del 18 luglio 2013 avente come oggetto:

  • Decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” (c.d. decreto “del fare”) – Decreto legge 28 giugno 2013, n. 76, recante “Primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti”
  • Ministero della Salute – Decreto 17 aprile 2013, recante “Revisione della lista dei farmaci, delle sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e delle pratiche mediche, il cui impiego è considerato diping, ai sensi della legge 14 dicembre 2000, n. 376″
  • D.P.R. 5 marzo 2013, n. 52, recante “Regolamento di organizzazione dei percorsi della sezione ad indirizzo sportivo del sistema dei licei, a norma dell’articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89″
  • Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 4 dicembre 2012, recante “Aggiornamento delle misure unitarie e dei canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime, per l’anno 2013″
  • Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali 31 gennaio 2013, recante “Adozione del Programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura 2013-2015″
  • Regione Toscana – Legge regionale 8 maggio 2013, n. 22, recante “Diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell’ambito della pratica fisica e sportiva”
  • 1 luglio 2013 – Ingresso Croazia nell’ambito dell’Unione Europea

Circolare CONI del 08/09/11

Riconoscimento provvisorio attribuito agli affiliati FSN-DSA-EPS

Modello EAS, riaperti i termini per la trasmissione del modello.

Il decreto Milleproroghe ha riaperto i termini per l’invio del Modello EAS entro il 31.03.2011

Fissato al 31.03.2011 il termine per l’invio del modello EAS da parte degli enti no-profit costituiti entro il 30.01.2011. Il decreto Milleproroghe ha, infatti, riaperto i termini per la trasmissione del modello, scaduti ormai più di un anno fa, dato che l’ultima scadenza è stata il 31.12.2009. E’ probabile, come anticipa lo stesso decreto Milleproroghe, che il termine sarà nuovamente differito al 31.12.2011 tramite un apposito Dpcm. Si ricorda che iI modello è una sorta di questionario avente l’intento di fornire all’Agenzia delle Entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali, introdotto per allineare il nostro ordinamento a quello di altri Paesi europei, che già prevedono un adempimento simile e contrastare la concorrenza sleale tra gli operatori.

(Fonte: Il Sole 24 Ore – Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Gennaio 2011 10:24)

In pratica tutti coloro che non avessero ottemperato (o avessero provveduto “parzialmente”) all’adempimento in occasione della prima scadenza (16 dicembre 2009) potranno sanare l’omissione attraverso la presentazione telematica del modello EAS.

Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 03/11/2010

Assicurazione obbligatoria contro infortuni per gli sportivi dilettanti

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n . 296 del 20/12/2010 il Decreto del 03/11/2010, con il quale è stato disposto l’obbligo dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per gli sportivi dilettanti tesserati con le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva, riconosciuti dal CONI, con la qualifica di atleta, tecnico o dirigente.

Un riordino atteso da tempo per le assicurazioni degli sportivi dilettanti. Con il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2010, pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 296 del 20 dicembre, è stata messa la parola fine alla vicenda iniziata otto anni fa, con la legge 289/2002. Il provvedimento si è reso necessario, in particolar modo, per rettificare la disciplina transitoria contenuta nell’articolo 18 del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 16 aprile 2008. Secondo la versione originale, infatti, i soggetti obbligati avevano tempo fino al 31 marzo 2009 (differito al 31 dicembre 2009 per effetto di un provvedimento del 27 febbraio 2009) per adeguare i rapporti assicurativi in essere alle disposizioni introdotte.

Il decreto specifica:

a) per atleti si intendono tutti i soggetti tesserati che svolgono attività sportiva a titolo agonistico, non agonistico, amatoriale o ludico;

b) per dirigenti si intendono tutti i soggetti tesserati con tale qualifica dai soggetti obbligati;

c) per tecnici si intendono tutti i soggetti tesserati in qualità di maestri, istruttori, allenatori, collaboratori e le analoghe figure comunque preposte all’insegnamento delle tecniche sportive, all’allenamento degli atleti ed al loro perfezionamento tecnico;

d) per infortunio si intende l’evento improvviso che si verifichi, indipendentemente dalla volontà dell’assicurato, nell’esercizio delle attività di cui all’art. 3, comma 1, del presente decreto, e produca lesioni corporali obiettivamente constatabili che abbiano per conseguenza la morte o l’invalidità permanente.

Sponsorizzazioni senza limiti

Con la risoluzione n. 57/E del 23 giugno 2010 l’Agenzia delle Entrate ha precisato che la società che effettua pubblicità o sponsorizzazioni superiori a 200 mila euro verso società o associazioni sportive dilettantistiche può dedurre l’eccedenza rispetto a 200 mila euro se il contratto ha tutti i requisiti di una sponsorizzazione o di una prestazione pubblicitaria. Potranno essere considerate spese di pubblicità, deducibili nell’esercizio di sostenimento e nei quattro successivi (art. 108, comma 2 del Tuir) solo se la natura del rapporto contrattuale presenta i requisiti formali e sostanziali di un rapporto di sponsorizzazione o di un’altra prestazione pubblicitaria. In base all’art. 109 del Tuir tali costi sono deducibili se presentano i requisiti della competenza, della certezza del costo, dell’oggettiva determinabilità della spesa e dell’inerenza all’attività.

Modello EAS Agenzia delle Entrate

Tutte le associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno partita IVA devono compilare il modulo allegato. Leggere le istruzioni e preparare il modello che dovrà essere inviato telematicamente entro il 30 ottobre 2009. NON DEVONO COMPILARE IL MODULO LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE CHE HANNO IL SOLO CODICE FISCALE.

Modulo / Istruzioni

– Nuova Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 29/10/2009

Chiarimenti per la compilazione del modello Eas

Notizia del 16/10/09 – Presentazione del Modello Eas: il termine slitta al 15 dicembre 2009

– Circolare del CONI del 16/10/09

– Comunicato dell’Agenzia delle Entrate del 15/10/09

– Circolare n. 20E del 16.04.10 Agenzia delle Entrate

Nell’ambito delle iniziative di prevenzione e contrasto all’evasione fiscale che ha portato nei mesi scorsi all’introduzione dell’obbligo della presentazione del modello EAS da parte degli Enti di tipo associativo, l’Agenzia delle Entrate ha emanato lo scorso 16 aprile una circolare avente per oggetto “Prevenzione e contrasto dell’evasione – Anno 2010 – indirizzi operativi”.

ENPALS – Nuova circolare sugli istruttori sportivi del 09/11/09

Il CONI ha reso operativo il Registro Nazionale delle Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche.

È indispensabile che ogni società o associazione confermi la propria iscrizione al Registro, pena la cancellazione e la possibile perdita del riconoscimento ai fini sportivi. Per iscriversi occorre collegarsi con il sito www.coni.it e cliccare su “Registra la tua associazione e società sportiva”, seguendo poi la prevista procedura. È necessario avere il codice di affiliazione, i dati della società o associazione e del legale rappresentante. Si raccomanda di ottemperare quanto prima a tale adempimento e di inviare entro 5 giorni dall’avvenuta iscrizione, la prevista autocertificazione al Comitato Provinciale del CONI competente per territorio e per conoscenza alla Confsport Italia.

La Segreteria della Confsport Italia A.S.D. è a disposizione per qualsiasi chiarimento tutti i giorni, dal lunedì al venerdì con orario 9.00/14.00 – 15.00/19.00 ed il sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00  ai numeri di telefono: 06 5528 2936 – 06 5506 622, oppure tramite mail all’indirizzo info@confsportitalia.it 

Circolare CONI del 08/07/09 – “Registro Nazionale Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche – Trasmissione nuova normativa di funzionamento – Attivazione verifiche iscrizioni”

Tutte le società sportive dilettantistiche devono compilare il modulo allegato. Leggere le istruzioni e preparare il modello che dovrà essere inviato telematicamente entro il 30 ottobre 2009.

Modulo / Istruzioni

ENPALS – Comunicato “Risolti i problemi”

Previdenza Sportiva – ENPALS – Circolare CONI del 19/12/06

Con una circolare del 19 dicembre il Comitato Olimpico conferma la non assoggettabilità alla contribuzione ENPALS dei compensi delle società e associazioni sportive dilettantistiche.

Il CONI, con circolare n. 510 del 19 dicembre 2006 del Coordinamento delle Attività Politiche e Istituzionali, è tornata sull’argomento della eventuale assoggettabilità a contribuzione previdenziale delle somme corrisposte da organismi sportivi dilettantistici ad istruttori, direttori tecnici e massaggiatori operanti presso circoli sportivi. Il motivo è l’avvicinarsi della scadenza del 16 gennaio 2007 quando, come è noto, verrà a scadere la proroga accordata dall’ENPALS per la regolarizzazione delle posizioni contributive pregresse riferite ai suddetti soggetti.

La nota di precisazione è importante soprattutto poiché non è stato fino ad oggi possibile raggiungere alcuna intesa per una soluzione concordata con l’ENPALS in merito a proposte di assoggettamento contributivo delle somme corrisposte ai soggetti in argomento.

Il CONI ha pertanto invitato le Federazioni Sportive, Discipline Associate e gli Enti di Promozione, a confermare ai propri affiliati la non assoggettabilità alla contribuzione ENPALS dei compensi corrisposti dalle società e associazioni sportive dilettantistiche, qualificati dalla vigente legislazione quali “redditi diversi”, come confermato dallo stesso ENPALS nella circolare del 13 agosto 2006.

Pubblichiamo nota della Federazione Italiana Nuoto in merito alla problematica ENPALS

BLOCCO AUTO – Deroghe per le Manifestazioni Sportive

Collegato alla Finanziaria 2006 – Nuove norme ICI per immobili utilizzati dagli Enti no-profit

Circolare CONI “Adeguamento Statuti”

Medicina Sportiva – “Nel Lazio certificazioni gratuite agli U18”

Dal 1 marzo 2003 le certificazioni medico-sportive per i minori di 18 anni torneranno gratuite. Lo ha deciso il Consiglio Regionale durante l’approvazione del bilancio. “Con l’introduzione dei livelli essenziali di assistenza era stato reintrodotto l’obbligo del pagamento delle certificazioni per lo svolgimento della pratica agonistico-sportiva. Questo ha comportato a carico delle famiglie di circa 50mila ragazzi un ulteriore onere economico che in alcuni casi ha dissuaso dalla partecipazione alla pratica sportiva. Con questa decisione la Regione Lazio si allinea ad altre regioni come la Lombardia e il Veneto che avevano già provveduto a reintrodurre la gratuità della visita medico-sportiva.”